Una mamma mai content. Memo per me e per le altre.

Una mamma mai content. Memo per me e per le altre.

Sono giorni (settimane, mesi?) difficili. Capita. Soprattutto a una mai contenta. La sensazione di non essere mai  abbastanza. Non abbasanza per i bambini, non abbastanza per il lavoro, non abbastanza per mio marito e, anche, non abbastanza per me. Il tempo che corre, le cose che fuggono e sfuggono. . . .
 > leggi

Grandi Speranze. Grande Charles Dickens

Grandi Speranze. Grande Charles Dickens

Di Grandi Speranze ho un ricordo primordiale e maestoso. Non ricordo la trama, ricordo le emozioni, i personaggi e ovviamente più di tutti ricordo Pip. Pip ero io. Pip sono io. L’ho amato, ho letto per la prima volta in maniera compulsiva, totale. Ho desiderato che quel libro non finisse mai, . . .
 > leggi

Wislawa Szymborska, amore a prima vista

Wislawa Szymborska, amore a prima vista

Sono entrambi convinti che un sentimento improvviso li unì. E’ bella una tale certezza ma l’incertezza è più bella. Non conoscendosi prima, credono che non sia mai successo nulla fra loro. Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi dove da tempo potevano incrociarsi? Vorrei chiedere . . .
 > leggi

Splinderama

Splinderama

  Una volta mi hanno chiesto di scrivere una poesia, ed è stato panico. Un conto è scrivere una poesia che hai lì sulla punta delle dita, che è urgente, che è per te e quindi vien fuori da sola, altro conto è scrivere una poesia a comando, per un fine molto diverso. Avrei potuto dire no, . . .
 > leggi

Domani usciremo di casa per crescere

Domani usciremo di casa per crescere

I bambini sono spugne. E a volte ce ne dimentichiamo. Le loro antennine sempre tese captano non solo le cose che dici ma anche (e soprattutto) quelle che non dici, e a volte anche quelle che non  sai, perché tu pensi a correre mentre loro pensano a te. Martina fa mille domande, è chiaro che . . .
 > leggi

Dialogo dei massimi sistemi

Dialogo dei massimi sistemi

“Ma sopra tutte le invenzioni stupende, qual eminenza di mente fu quella di colui che s’immaginò di trovar modo di comunicare i suoi più reconditi pensieri a qualsivoglia altra persona, benché distante per lunghissimo intervallo di luogo e di tempo? Parlare con quelli che son nelle Indie, . . .
 > leggi

Orizzontarsi

Orizzontarsi

Ci sono. Sono solo assorbita dal cambiamento. E per cambiamento non intendo il passaggio a Google+. O almeno non solo quello. E’ che mentre andavo con tutte le mie forze e i miei pensieri in una direzione, è successo qualcosa di inaspettato, e mi sono trovata da un’atra parte. Mi orizzonto, . . .
 > leggi

Il castello dei destini incrociati

Il castello dei destini incrociati

In mezzo a un fitto bosco, un castello dava rifugio a quanti la notte aveva sorpreso in viaggio: cavalieri e dame, cortei reali e semplici viandanti. Passai per un ponte levatoio sconnesso, smontai di sella in una corte buia, stallieri silenziosi presero in consegna il mio cavallo. Ero senza fiato; . . .
 > leggi

Twitter è testo o conversazione?

Twitter è testo o conversazione?

“… online sta nascendo un nuovo ambiente, una nuova cultura, nella quale scrittura e oralità si fondono l’una nell’altra. Il parlato non è più effimero. E il testo non è più solo un magazzino di pensieri, elaborato da un autore ed elargito al mondo in un’estasi di compiacimento. . . .
 > leggi

Back2Basics: un ovetto sbattuto

Back2Basics: un ovetto sbattuto

  Ogni tanto ho bisogno di un ovetto sbattuto. Qualcosa di semplice, energetico, buono, che mi tiri su e che mi restituisca la carica e il senso. Back to basics è stato l’ovetto sbattutto di cui avevo bisogno: un incontro a cui ho partecipato venerdì 20 maggio all’interno dell ‘Officina . . .
 > leggi