Una lettera al sindaco Giuliano Piasapia e all’assessore Stefano Boeri
“Se gli adulti dimenticano i bambini, dimenticano il loro stesso futuro, se li perdono, perdono il senso stesso della vita.”
Buongiorno,
questa lettera la scrivo a nome dei miei bambini: Riccardo, 4 anni e Martina 6, a cui devo una risposta.
“Mamma, quando torniamo alla Casa . . .
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App per bambini: Elastico e il Viaggio di Ulisse
Una brutta app svilisce un oggetto potenzialmente meraviglioso. Una app brutta o sciatta è un insulto al progresso, alla tecnologia e all’intelligenza, oltre che una truffa, un modo squallido per far soldi sfruttando il trend del momento.
L’iPad è un meraviglioso contenitore ed esercita, . . .
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Una mamma mai content. Memo per me e per le altre.
Sono giorni (settimane, mesi?) difficili. Capita. Soprattutto a una mai contenta.
La sensazione di non essere mai abbastanza. Non abbasanza per i bambini, non abbastanza per il lavoro, non abbastanza per mio marito e, anche, non abbastanza per me. Il tempo che corre, le cose che fuggono e sfuggono. . . .
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Little Bird
“I libri illustrati per bambini, almeno i migliori, hanno la qualità magica di parlare al cuore dei piccoli con semplicità espressiva, e allo stesso tempo di catturare i grandi con sottili riflessioni sulla condizione umana.” Maria Popova
E’ queso il caso di Little Bird di Germano . . .
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Grandi Speranze. Grande Charles Dickens
Di Grandi Speranze ho un ricordo primordiale e maestoso. Non ricordo la trama, ricordo le emozioni, i personaggi e ovviamente più di tutti ricordo Pip. Pip ero io. Pip sono io. L’ho amato, ho letto per la prima volta in maniera compulsiva, totale. Ho desiderato che quel libro non finisse mai, . . .
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Wislawa Szymborska, amore a prima vista
Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E’ bella una tale certezza
ma l’incertezza è più bella.
Non conoscendosi prima, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?
Vorrei chiedere . . .
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Dialogo dei massimi sistemi
“Ma sopra tutte le invenzioni stupende, qual eminenza di mente fu quella di colui che s’immaginò di trovar modo di comunicare i suoi più reconditi pensieri a qualsivoglia altra persona, benché distante per lunghissimo intervallo di luogo e di tempo? Parlare con quelli che son nelle Indie, . . .
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Il castello dei destini incrociati
In mezzo a un fitto bosco, un castello dava rifugio a quanti la notte aveva sorpreso in viaggio: cavalieri e dame, cortei reali e semplici viandanti.
Passai per un ponte levatoio sconnesso, smontai di sella in una corte buia, stallieri silenziosi presero in consegna il mio cavallo. Ero senza fiato; . . .
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Un padre
“Credo d’averlo già detto. Sono figlio di un fornaio. Prestino e commestibili. La parola “forno” vuol dire per me uno stanzone ingombro di sacchi, con un’impastatrice meccanica sulla sinistra e di fronte le mattonelle bianche del forno, lasua bocca che si apre e si chiude, . . .
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Un marketing diverso
Nel dicembre del 2008 mentre io partorivo il mio secondogenito, Gianluca Diegoli partoriva le sue ormai celebri 91 discutibili tesi per un marketing diverso.
“Non è un manuale di business ma un generatore di dubbi sul marketing e la comunicazione aziendale ai tempi della conversazione globale . . .
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