Steve Jobs è morto. Stay hungry, stay foolish

“Nessuno vuole morire. Anche le persone che vogliono andare in paradiso, in realtà non vogliono morire per andarci. Ma la morte è la destinazione ultima che tutti abbiamo in comune. Nessuno gli è mai sfuggito. Ed è così come deve essere, perché la morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della vita. è l’agente di cambiamento della vita. Spazza via il vecchio per far posto al nuovo.

Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.

Quando ero un ragazzo, c’era un giornale incredibile che si chiamava ‘The Whole Earth Catalog’, praticamente una delle bibbie della mia generazione. è stata creata da Stewart Brand non molto lontano da qui, a Menlo Park, e Stewart ci aveva messo dentro tutto il suo tocco poetico. è stato alla fine degli anni Sessanta, prima dei personal computer e del desktop publishing, quando tutto era fatto con macchine per scrivere, forbici e foto Polaroid. è stata una specie di Google in formato cartaceo tascabile, 35 anni prima che ci fosse Google: era idealistica e sconvolgente, traboccante di concetti chiari e fantastiche nozioni.

Stewart e il suo gruppo pubblicarono vari numeri di ‘The Whole Earth Catalog’ e quando arrivarono alla fine del loro percorso, pubblicarono l’ultimo numero. Era più o meno la metà degli anni Settanta. Nell’ultima pagina di quel numero finale c’era la fotografia di una strada di campagna di prima mattina, il tipo di strada dove potreste trovarvi a fare l’autostop se siete dei tipi abbastanza avventurosi. Sotto la foto c’erano le parole: ‘Stay Hungry. Stay Foolish’, siate affamati, siate folli. Era il loro messaggio di addio. Stay Hungry. Stay Foolish: io me lo sono sempre augurato per me stesso. E adesso lo auguro a voi. Stay Hungry. Stay Foolish.”

Steve Jobs,

Stanford University, 16 giugno 2005

traduzione di Antonio Dini

 

Comments
2 Risposte to “Steve Jobs è morto. Stay hungry, stay foolish”
  1. Eloise ha detto:

    C’est Grave… On ne lit pas en général les conditions gÃ0en©ralÃs&#823©;et moi je m’en mords les doigts. Même si j’ai toujours été très discrète sur mon facebook..que j’avais paramétré dans le sens que peu de personnes voyait mon profil..Je mettais très peu de photos.. Puis comme je dis ci-dessus, aucun intérêt ce facebook, mieux vaut aller dans des blogs, où on peut commenter sur des articles..etc..comme celui-ci, des échanges concrets..et intéressants..

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Guarda quello che dicono gli altri...
  1. […] ottimisti. Siate felici, siate allegri, siate fiduciosi.  Non vi ricorda il detto di un altro visionario ottimista che diceva: Stay Hungry, Stay […]



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