4 minuti, una vita. Up

Se non avete visto Up prendetevi 4 minuti.  4 minuti che valgono il film. 4 minuti senza parole, perché le parole, certe volte, sono di troppo.

A mio padre

 

Comments
6 Risposte to “4 minuti, una vita. Up”
  1. Mattia ha detto:

    conosco bene Up… pura poesia. Nient’altro da aggiungere.

  2. R:ob Grassilli ha detto:

    il tempo scandito dalle cravatte è il sublime in mezzo alla meraviglia

  3. Giovanni ha detto:

    La sequenza che hai scelto è un poetico riassunto della vita, gioiosa e divertente, emozionante, creativa, fantastica, appassionata… e a volte struggente. Come la tua dedica.

  4. Lorenzo ha detto:

    Bellissimo… e tristissimo come cartone animato! Ma in fin dei conti non molto, no? Insegna alle persone – ai bambini? – ad affrontare unìevento inevitabile come la morte delle persone care. Non sono credente e quindi non penso ci sia un paradiso. Al contrario, ho sempre creduto che le persone continuino a vivere “dentro di noi” e in ciò che noi facciamo. Dopo aver visto il film, ricordo di aver provato conforto per non essere l’unico a pensarla in questo modo 🙂

    • Antonella Peschechera ha detto:

      Vero. Anche io non credo in Dio. Ma credo in tante altre cose, per esempio nei sogni. E un’altra cosa che questo film tratta con infinita delicatezza e poesia è il tema del sogno secondo me. Avere un sogno (un sudamerica, o un’Inghilterra) nella vita è importante, è vitale, è qualcosa che ci guida. Secondo me questo film insegna a non rinunciare ai sogni, a perseguirli, ma anche ad accettare i limiti che la vita ci impone, a sapere rinunciare ogni tanto, a mettere sulla bilancia le cose e scegliere, a mantenere l’equilibrio, il focus su quel che conta. Che la vita è anche questo…

Lascia un commento