Dedicato a chi ancora non conosce Twitter

Se conosci, usi e ami twitter, passa al post successivo. Se ancora non lo usi ma vuoi iniziare, ecco qui qualche dritta.

Twitter è colui che cinguetta. Ma dal luglio dl 2006 Twitter è un social media e social network destinato a crescere e a cambiare le nostre vite.

Nel settembre del 2008 il successo di questa piattaforma di microblogging era già universale, ma io, che ascoltavo Josh Bernoff parlare al Forrester Marketing Forum ero ancora molto lontana dal capirlo davvero. Per capire davvero Twitter devi superare la pigrizia, la diffidenza, entrarci e usarlo. Devi provare a cinguettare, devi capire come intercettare i cinguettii che ti interessano, o meglio, che ti servono.

Hai 140 caratteri per dire al mondo quello che vuoi, per condividere un link, per trasmettere un messaggio, per lanciare un appello. Ma non sei obbligato a farlo. Puoi anche metterti lì e ascoltare, senza cinguettare. Puoi usare Twitter non come social network (per relazionarti) ma come media (per informarti) e per farlo, se sei proprio pigro, non devi nemmeno iscriverti.

Se vuoi usarlo in questo modo una cosa è utile sapere: in twitter per individuare un tema o un evento si utilizza questo simbolo # (leggi hashtag).

E’ semplice: vai qui e ricerchi l’argomento che ti interessa preceduto da un # o anche senza. Per esempio: se ti interessa sapere tutto sul matrimonio di William e Kate l’hashtag è #RW2011

Fare di Twitter uno strumento utile dipende da te: dalle persone che decidi di seguire e da come decidi di usarlo (questo vale un po’ per tutti i social network, ma in twitter è molto evidente).

Non devi chiedere amicizie, come in Facebook, semplicemente decidi di seguire chi ti interessa per quello che scrive o condivide. E questa relazione non è biunivoca: puoi seguire chi non ti segue e viceversa. Seguire significa ricevere in tempo reale tutti i tweet di quella persona (o azienda, ente, editore, quotidiano).
Oltre a twittare si può retwittare, cioè girare un tweet di altri che si ritiene interessante, si può rispondere, citare @nomedellapersona, e creare così una rete di informazioni, connessioni, relazioni più o meno virtuosa.

Per capire veramente comunque bisogna provare. Il modo migliore è iscriversi, indivuduare attraverso i siti, blog, profili Linkedin tre o quattro persone che ti interessano, guardare chi loro seguono e seguire a tua volta. E via via arricchire, scremare la propria rete, seguire liste tematiche. Io seguo i miei blogger, editori, giornali preferiti, e un po’ tutte le persone interessanti che mi capita di incrociare online. Questa è la pagina del mio profilo Twitter:

profilo twitter

e queste le liste che seguo:

@mammacattiva/hww Honoring Women Wed | Some of the great women I’ve met through social media.
@LivePaola/social-media-italy
@24donne/women-italy
@elenafizzotti/blogger-italiani Blogger Italiani / Italian Blogger
@quick_pin/social-media
@giuseppeazzaro/marketing-and-innovation web marketing and more
@mammacattiva/parenthood
@CeciliaProfumo/scrittura scrittori esordienti (o “esorditi”)

@piattinicinesi/comunicazione

@gluca/discover Created using @twbeat
@marketing_up/web-marketing Contenuti altamente interessanti per chi vuole ottenere novità sulla visibilità nel web.
@Eruner/scrivere Scrittori, aspiranti scrittori o semplici artigiani della scrittura
Dovrei curarlo un po’ di più, seguire più liste e magari crearne di mie. Lo farò.
Però Twitter è oggi la mia principale fonte di aggiornamento. Professionale ma anche no. Fonte di informazione, di confronto con altri. E’ veloce, real time, mi permette di essere (più o meno) sempre connessa, anche quando sto cucinando, anche quando sono in metrò  e di seguire ciò che mi interessa (bisogna avere uno smatrphone).

Una delle cose più utili e più belle di twitter è seguire il live tweeting di un evento. Ma di questo, che è una vera rivoluzione del sapere, vi parlerò nel prossimo post.

Intanto se volete partire dalle basi e imparare da uno che ne sa molto di più partite da qui: Comunicare con Twitter di Luca Conti.

Comments
7 Risposte to “Dedicato a chi ancora non conosce Twitter”
  1. alfredo ha detto:

    per caso ti ho trovato.Conosco twitter ma non nel modo in cui in modo chiato hai scritto tu.Linkedin quali rapporti ha con twitter?in effetti io uso twitter per pubblicare i miei post ma non vado rovistando.Ora lo farò perchè mi hai orientato grazie buona serata alfredo

  2. mitico questo articolo, lo ‘sharerò’ di sicuro.
    e sai che ci ho messo un pochino a capire come usarlo…ma ora mi piace troppo, anche forse più di facebook? è così diretto, puoi parlare anche con le ‘star’..e loro ti rispondono anche!! :DDD gli hashtag poi sono geniali…al confronto, FB è obsoleto…è una lettera 34 vs l’ipad! baci anche a tutto il sorellame!
    Ilariap

  3. Lisa ha detto:

    The Chanel bag and the pop of purple color are my favorite aspects. I love it when women over 40 wear color. Many times they are prone to black and don;#39&t realize it ages you not to wear color. She is fab!

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  2. […] stanno sperimentando. Evviva. Evviva le mie amiche “normali”, che non usano twitter nonostante la mia personale campagna di sensibilizzazione, eppure mi hanno chiesto l’invito in G+ e l’altra sera durante la serata gallina si son […]

  3. […] rivolto a neofiti, scritto da user attivi e appassionati che ne fanno (anche) un uso professionale: Dedicato a chi non conosce twitter di Antonella Peschechera (@antopeschechera) aka M@i Content e Perchè usare twitter di Francesca […]



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