Due donne, due libri

Oggi vi regalo alcuni passaggi di due libri che ho “amato a prima vista” e che trovo lucidi e perfetti ora come non mai. Sulla creatività, sulla conivisione e sul perchè siamo qui. A me non hanno salvato la vita, ma quasi.

“Spiegare la creatività è, prima ancora che impossibile, insensato, come descrivere un odore. Profumo di rose rosse. Di limone fresco. Di borotalco. Di bosco dopo la pioggia.
C’è poco da aggiungere, se non un fatto semplice: ciascuno, disegnando la trama dei propri pensieri, delle scelte, delle azioni e delle interazioni con gli altri, traccia anche un minuscolo o grande tratto della trama mutevole che lo unisce come individuo a tutto il resto. E, poco o tanto, la modifica, rendendola più luminosa o più opaca. In questa logica, forse è venuto il momento in cui ogni persona che ha a cuore il futuro del paese e il proprio promuova e difenda, senza sussiego e con semplicità energia e passione (questo è fondamentale), in ogni contesto e occasione, con ogni strumento, senza stancarsi mai, il valore dell’apprendimento, dell’educazione e della scuola. Non possiamo dimenticare un fatto basilare: leggere (su carta o sul web: basta obbligarsi a non saltare le righe) aiuta a orgnizzare il pensiero. …
Forse è il momento giusto perché ciascuna persona di buone risorse e buona volontà si proponga si scambiare attivamente conoscenza con quanti le stanno attorno. E, possibilmente, non solo coloro che sente affini. Di fare la sua parte con l’obiettivo di costruire, sul territorio e nel web, una rete informale, amichevole e accessibile, empatica (ricordiamoci delle competenze linguistiche se vogliamo parlare a molti) di trasmissione della conoscenza. E’, forse, anche il momento giusto perché ciascuno di noi, oltre a diffondere ciò che sa, si proponga di imparare ogni giorno qualcosa di quello che non sa, connettendo dati nuovi per produrre nuove idee. E accettando, con questo, il rischio di dover modificare la trama che definisce il suo paesaggio mentale. Sì, è un esplicito invito alla militanza del sapere.”

(da La trama Lucente di Annamaria Testa,  grazie a Luisa Carrada)

“Imparare a progettare esperienze per una community invece di messaggi per un target è il passaggio più difficile, ed è quello che fa la differenza tra una strategia di relazione e una semplice tattica di occupazione dei social media. Passare dall’interruzione sgomitante tipica della comunicazione di massa al coinvolgimento sognante tipico del racconto: è di questo che stiamo parlando.

Un modo completamente nuovo di rispondere ai bisogni dei clienti: invece di cercare di indovinarli e di controllarli, basterebbe ascoltare.

Fate attenzione a quello che sta veramente a cuore alle persone che immaginate come possibili clienti. Chiedetevi se il vostro prodotto migliorerà le loro vite, nel suo specifico, ovviamente. Chiedetevi se immaginarlo, sceglierlo, comprarlo, portarselo a casa, usarlo e magari anche finirlo o buttarlo sarà per loro un gioco e un piacere o – anche solo in uno di questi momenti – fonte di ansia, disagio, fastidio e difficoltà. Chiedetevi come potete fare per evitarlo. Credete alla storia che vi raccontate? Se non ci credete, come potete convincere altri a farlo? – Mafe de Baggis

Una possibile terra di mezzo tra il mondo della mercificazione e il mondo dei valori impalpabili esiste, e ha trovato proprio in rete il suo spazio ideale. E’ l’economia del dono, che trova la sua massima espressione nella condivisione continua di beni digitali, competenze, informazioni, pezzi di lavoro, codice, foto, video, testi. L’economia del dono è alla base della rete sociale… La spontaneità del dono viene ampiamente ripagata in capitale sociale. Spostare l’attenzione delle aziende dal capitale economico al capitale sociale non vuol dire non pensare al fatturato ai profitti, ma a un modo più etico, a somma diversa da zero, per aumentarli”

(da World Wide we di Mafe de Baggis)

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    2 Risposte to “Due donne, due libri”
    1. Mamma F scrive:

      Grazie degli spunti, mi appunto i titoli e li aggiungo alla mia lista di work in progress (compro-impilo-leggo).
      Se ti va di vedere i nostri titoli preferiti e leggere perchè ci piacciono, vieni a trovarci a http://natixdelinquere.blogspot.com/p/letti-per-delinquere.html
      Ciao!

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    Guarda quello che dicono gli altri...
    1. [...] presentazioni, i contenuti, molti dei quali già in qualche modo sono transitati su questo blog: il marketing del cuore di @mafe, il minimarketing senza trucchi e senza inganni di @gluca e il common sense (facile a [...]



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