Tutti sappiamo criticare, “fare” è un’altra cosa

“La maggior parte delle persone è convinta di essere incapace di prendere iniziative. Di avviare un progetto, un articolo di wikipedia, un blog, un viaggio in famiglia. Di dare vita a qualcosa in prima persona.”
Una riflessione di Seth Godin che ogni tanto mi è capitato di fare e che vorrei condividere con voi. Il pezzo che segue è stato tradotto e commentato qui dalla bravissima Luisa Carrada:
Però quasi tutti sono convinti di saper correggere, dare pareri, criticare. Insomma, trovare qualcuno che ti corregge i refusi è facilissimo.Alcuni, pochi, sono dei veri vandali, felici di aggredire in forma anonima, aggiungere graffiti o inutile rumore di fondo.
Se il tuo progetto richiede individui che si alzino in piedi e dicano: “Ne sono convinto, questo è il progetto, questa è la mia idea originale, questa è la mia tribù”, allora puoi aspettarti che la maggior parte delle persone consideri la tua offerta ma poi non la accetti.
La maggior parte delle correzioni su Wikipedia sono minimali. La maggior parte dei tweet, tra tanti miliardi, sono reazioni e risposte, non iniziative. Prosperano i siti di domande e risposte perché tutti sanno rispondere a una domanda e sentono di poterlo fare, se è abbastanza specifica. Piccoli passi, non balzi o assunzione di rischi intellettuali. Il mio parere è controverso: non credo che il problema abbia molto a che fare con la capacità innata di intraprendere. Credo piuttosto che abbia a che fare con la convinzione che è possibile e che puoi farlo. È appena un decennio che le porte si sono spalancate e già la maggior parte delle persone ha subito il lavaggio del cervello e crede che tutto quello che deve fare sia correggere i refusi del mondo, non progettarlo.”
È il tema dell’ultimo libro del “guru” del marketing: “Poke the Box”, che lui stesso racconta
in questo video
E invece se crediamo profondamente in qualcosa, se abbiamo un progetto, un’idea non dobbiamo aspettare che qualcun altro faccia e poi reagire. Buttarsi, prendere l’iniziativa, correre qualche rischio. Si può. Si deve. E ogni tanto ricordatemelo.
Il disegno è di un altro “maestro” di cui scriverò, prima o poi.

Comments
5 Risposte to “Tutti sappiamo criticare, “fare” è un’altra cosa”
  1. FAbio ha detto:

    e se la creatività te la rubano?

  2. Antonella ha detto:

    Sai Fabio, io credo davvero che la creatività sia qualcosa che non ti possono rubare. Ti possono rubare un’idea. Ma poi? Rubando un’idea non si diventa ricchi di idee, ne si diventa creativi. Essere creativi è un modo di intrecciare le esperienze, le competenze, i sentimenti. Questo chi te lo può rubare?

  3. free eshop games ha detto:

    There has been rumour about the potential of Nintendo introducing a second
    circle analog pad however this has not been implemented on this improve possibly because it
    can have an effect on the battery life span.

  4. With these capabilities in mind, this report will show
    you how to sync your Android phone to your PlayStation.

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